112 SORDI: il Numero di emergenza Unico Europeo diventa accessibile anche alle persone sorde

Venerdì 30 luglio si è svolta la conferenza stampa di presentazione del Sistema 112 SORDI, il nuovo portale della comunicazione in emergenza per le persone sorde. L’evento si è svolto a Roma, presso l’Hotel Pamphili, poco prima dell’inizio dei lavori del XXVI Congresso Nazionale ENS; in un giorno così significativo per la vita dell’Ente Nazionale Sordi arriva un nuovo passo fondamentale verso l’abbattimento delle barriere della comunicazione e la piena inclusione, autonomia e indipendenza delle persone sorde.

Il Numero di emergenza Unico Europeo 112 (NUE 112) è il numero telefonico per contattare i servizi di emergenza all’interno dell’Unione europea. Da oltre un anno e mezza è stata avviata una collaborazione tra il Ministero dell’Interno e l’ENS – di concerto con il Ministero dello Sviluppo Economico e il supporto tecnico e operativo della Regione Piemonte – per rendere accessibile questo servizio così importante per la sicurezza di tutti i cittadini anche alle persone sorde. 112sordi.it è il risultato di questa collaborazione. 

All’evento di presentazione del nuovo servizio pubblico gratuito pensato per migliorare il supporto ai sordi da parte degli operatori dell’emergenza italiani hanno partecipato i rappresentati delle principali realtà e istituzioni che lo hanno reso possibile. Sono intervenuti durante la conferenza stampa resa accessibile grazie al servizio di interpretariato da/in Lingua dei Segni Italiana e trasmessa in diretta sul canale YouTube dell’ENS:

  • Dott.ssa Cristina Favilli – Ministero dell’Interno, Dipartimento della Pubblica Sicurezza
  • Giuseppe Petrucci – Presidente Nazionale ENS
  • Dott. Walter Occelli – Regione Piemonte, Responsabile Centrale Unica di Risposta NUE112, Cuneo – Componente della Commissione consultiva per l’attuazione del Numero di Emergenza Unico Europeo 112
  • Cav. Giuseppe Corsini – Servizi per l’accessibilità e 112 ENS 
  • Avv. Costanzo Del Vecchio – Segretario Generale ENS

I vari interventi sono serviti per raccontare il lungo e complesso lavoro fatto per arrivare alla piena universalità e accessibilità del servizio e spiegare nel dettaglio il suo funzionamento. Ecco le risposte alle principali domande:

A cosa serve?
Il servizio permette agli operatori del 112 e dei numeri di emergenza italiani di sapere che la persona che sta chiedendo aiuto è sorda.

Perché è importante?
– per essere soccorsi più velocemente
– per essere aiutati nel modo giusto
– per essere rintracciati facilmente

Come funziona?
Tramite una chiamata al numero nazionale dedicato (non serve nessun colloquio con l’operatore 112) la Centrale Unica di Risposta NUE112 riceve un allarme indicante il numero di chi chiama e che si tratta di una persona sorda. In questo modo chi risponde attua tutti gli accorgimenti necessari per intervenire in modo utile e appropriato, senza perdita di tempo e senza la necessità di intermediari. Il funzionamento del sistema è spiegato nel dettaglio sul sito dedicato 112sordi.it, tradotto in anche in francese, tedesco e inglese e reso accessibile in ogni contenuto con video in 4 lingue dei segni – italiana, francese, tedesca e International Signs – e sottotitoli. Sia la registrazione che il servizio sono completamente gratuiti. Il sistema è stato testato dall’ENS grazie alla collaborazione di 21 persone sorde provenienti da tutta Italia; l’intero percorso, facile ed intuitivo, è stato pensato per ridurre i tempi di attesa e, allo stesso tempo, garantire che il soccorso sia efficace.

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