L’epatite

L’epatite è un’infiammazione del fegato, causata principalmente da virus, ma anche da altri microrganismi e da sostanze tossiche, quali l’alcool, le droghe e l’abuso di farmaci, che possono dare luogo a forme di epatite di diverso tipo, gravità e con modalità di trasmissione diverse     (World Health Organization, 2021a). L’infezione può manifestarsi inizialmente con sintomi lievi e sfumati, quali febbre, stanchezza, disturbi addominali, nausea, urine di colore molto scuro e qualche volta ittero, una caratteristica colorazione giallastra della cute e delle sclere, la parte bianca degli occhi. Nei casi più gravi l’infezione può cronicizzarsi ed evolvere nella cirrosi epatica, una malattia caratterizzata dalla distruzione delle cellule sane del fegato e una riorganizzazione del tessuto in forma cicatriziale, con conseguente insufficienza epatica. Nei casi più gravi la malattia può evolvere in cancro del fegato.

Le forme più diffuse sono:

Epatite A: l’infezione viene trasmessa attraverso l’ingestione di cibo o acqua contaminata, ma anche dal contatto con una persona infetta. È frequente nelle zone con scarsa disponibilità di acqua potabile, scarse condizioni igieniche o quelle in cui si consuma cibo crudo. Le forme acute sono più frequenti delle croniche, esiste un vaccino sicuro per prevenirle e farmaci per trattarle (World Health Organization, 2021c).

Epatite B: il contagio avviene tramite il contatto con il sangue o i liquidi biologici di persone infette, da madre a figlio durante il parto, frequente attraverso la trasmissione sessuale ed è un’infezione che se non curata può cronicizzarsi. Per la sua prevenzione esiste un vaccino che assicura l’immunità ed è obbligatorio in Italia per i bambini (Ministero della Salute, 2021)

Epatite C: l’infezione può essere contratta e manifestarsi come quella dell’epatite B, e dare forme acute e croniche. Esistono farmaci per il suo trattamento ma pochi pazienti li assumono precocemente perché spesso la diagnosi viene effettuata solo molto tempo dopo il contagio, anche anni, quando iniziano a manifestarsi i danni d’organo. Non esiste un vaccino che eviti di contrarla o ne consenta la guarigione (World Health Organization, 2021b).

Altre forme meno frequenti sono la D che insorge sulla B dando forme molto gravi, spesso mortali e la E a trasmissione oro-fecale come l’epatite A.

Bibliografia

Ministero della Salute. (2021). Vaccinazioni. legge vaccini. Retrieved from https://www.salute.gov.it/portale/vaccinazioni/dettaglioContenutiVaccinazioni.jsp?lingua=italiano&id=4824&area=vaccinazioni&menu=vuoto

World Health Organization, W. (2021a). Health topics / hepatitis. Retrieved from https://www.who.int/health-topics/hepatitis#tab=tab_1

World Health Organization, W. (2021b). Health topics. hepatitis C. Retrieved from https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/hepatitis-c

World Health Organization, W. (2021c). Home. newsroom. fact sheets. detail.hepatitis A. Retrieved from https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/hepatitis-a

L’epatite è un’infiammazione del fegato, causata principalmente da virus, ma anche da altri microrganismi e da sostanze tossiche, quali l’alcool, le droghe e l’abuso di farmaci, che possono dare luogo a forme di epatite di diverso tipo, gravità e con modalità di trasmissione diverse     (World Health Organization, 2021a). L’infezione può manifestarsi inizialmente con sintomi lievi e sfumati, quali febbre, stanchezza, disturbi addominali, nausea, urine di colore molto scuro e qualche volta ittero, una caratteristica colorazione giallastra della cute e delle sclere, la parte bianca degli occhi. Nei casi più gravi l’infezione può cronicizzarsi ed evolvere nella cirrosi epatica, una malattia caratterizzata dalla distruzione delle cellule sane del fegato e una riorganizzazione del tessuto in forma cicatriziale, con conseguente insufficienza epatica. Nei casi più gravi la malattia può evolvere in cancro del fegato.

Le forme più diffuse sono:

Epatite A: l’infezione viene trasmessa attraverso l’ingestione di cibo o acqua contaminata, ma anche dal contatto con una persona infetta. È frequente nelle zone con scarsa disponibilità di acqua potabile, scarse condizioni igieniche o quelle in cui si consuma cibo crudo. Le forme acute sono più frequenti delle croniche, esiste un vaccino sicuro per prevenirle e farmaci per trattarle (World Health Organization, 2021c).

Epatite B: il contagio avviene tramite il contatto con il sangue o i liquidi biologici di persone infette, da madre a figlio durante il parto, frequente attraverso la trasmissione sessuale ed è un’infezione che se non curata può cronicizzarsi. Per la sua prevenzione esiste un vaccino che assicura l’immunità ed è obbligatorio in Italia per i bambini (Ministero della Salute, 2021)

Epatite C: l’infezione può essere contratta e manifestarsi come quella dell’epatite B, e dare forme acute e croniche. Esistono farmaci per il suo trattamento ma pochi pazienti li assumono precocemente perché spesso la diagnosi viene effettuata solo molto tempo dopo il contagio, anche anni, quando iniziano a manifestarsi i danni d’organo. Non esiste un vaccino che eviti di contrarla o ne consenta la guarigione (World Health Organization, 2021b).

Altre forme meno frequenti sono la D che insorge sulla B dando forme molto gravi, spesso mortali e la E a trasmissione oro-fecale come l’epatite A.

Bibliografia

Ministero della Salute. (2021). Vaccinazioni. legge vaccini. Retrieved from https://www.salute.gov.it/portale/vaccinazioni/dettaglioContenutiVaccinazioni.jsp?lingua=italiano&id=4824&area=vaccinazioni&menu=vuoto

World Health Organization, W. (2021a). Health topics / hepatitis. Retrieved from https://www.who.int/health-topics/hepatitis#tab=tab_1

World Health Organization, W. (2021b). Health topics. hepatitis C. Retrieved from https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/hepatitis-c

World Health Organization, W. (2021c). Home. newsroom. fact sheets. detail.hepatitis A. Retrieved from https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/hepatitis-a

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