Le infezioni sessualmente trasmesse

Le infezioni sessualmente trasmesse, sono un vasto gruppo di malattie infettive, il cui contagio avviene principalmente attraverso i rapporti sessuali non protetti, che includono il sesso vaginale, anale e orale, e la trasmissione attraverso i liquidi biologici. Più raramente alcune di queste, possono essere trasmesse anche attraverso la gravidanza, il parto, l’allattamento e il contatto con il sangue infetto (World Health Organization, 2021). Non si trasmettono invece con una stretta di mano, con gli starnuti, i pizzichi delle zanzare o utilizzando i bagni e i mezzi di trasporto pubblici  (Istituto Superiore di Sanità, Epicentro, 2021). Anche se tra queste, la malattia più conosciuta e temuta è probabilmente quella causata dal virus dell’HIV, le infezioni più frequenti sono quelle da clamidia, gonorrea, sifilide, trichomonas, papilloma virus (hpv), herpes virus ed epatite b e c. Sono malattie che hanno un grande impatto soprattutto sulla salute della donna, e possono provocare infertilità, complicanze in gravidanza, tumori (Bray et al., 2018), aumento della mortalità neonatale e del rischio di contrarre l’HIV  (Sexually transmitted infections (STIs). key facts.2021). Generalmente sono asintomatiche o si manifestano con sintomi lievi a carico dell’apparato genitale (perdite o dolore nella zona genitale), ritardando la diagnosi e aumentando i possibili contagi, soprattutto attraverso i rapporti sessuali non protetti. Se usati correttamente sin dall’inizio del rapporto sessuale, i profilattici rappresentano un metodo molto efficace (anche se non sicuro al 100%) di prevenire queste infezioni (Sexually transmitted infections (STIs). 2021). La diagnosi viene effettuata attraverso esami di laboratorio (sul sangue, sulla saliva, sulle urine o sui liquidi biologici) che possono prescrivere i medici, ai quali è importante rivolgersi in caso di sospetto di contagio o sintomi uro-genitali.

Per l’HPV e l’epatite B esistono vaccini che possono essere somministrati anche ai bambini e agli adolescenti. Per molte di queste malattie esistono cure efficaci (antibiotici, antivirali e altri farmaci che possono essere prescritti da un medico) che dovrebbero essere assunte precocemente, sia per migliorare gli effetti della malattia, che per interrompere i contagi. La diagnosi precoce dell’infezione è fondamentale, anche in caso di malattie per cui non esistono ancora cure definitive (HPV, HIV, HCV, etc.), per migliorare le complicanze e interrompere i contagi. Inoltre è importante sottolineare che anche i partner delle persone che hanno contratto l’infezione, devono sempre essere sottoposti a screening per accertare l’eventuale positività all’infezione, assumere le terapie necessarie e interrompere la catena contagi (World Health Organization, 2016).

…e “proteggi” sempre te stesso e gli altri!

References

Bray, F., Ferlay, J., Soerjomataram, I., Siegel, R. L., Torre, L. A., & Jemal, A. (2018). Global cancer statistics 2018: GLOBOCAN estimates of incidence and mortality worldwide for 36 cancers in 185 countries. CA: A Cancer Journal for Clinicians, 68(6), 394-424. doi:10.3322/caac.21492 [doi]

Istituto Superiore di Sanità, Epicentro. (2021). Infezioni sessualmente trasmesse. informazioni generali. Retrieved from https://www.epicentro.iss.it/ist/

Sexually transmitted infections (STIs). key facts. (2021). Retrieved from https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/sexually-transmitted-infections-(stis)

World Health Organization, W. (2016). Global health sector strategy on sexually transmitted infections 2016–2021. . Geneva: WHO Press.

World Health Organization, W. (2021). Health topics. sexually transmitted infections (STIs). Retrieved from https://www.who.int/health-topics/sexually-transmitted-infections#tab=tab_1

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