Lotta al tabagismo

Secondo l’OMS il fumo di tabacco rappresenta la seconda causa di morte nel mondo e la principale causa di morte evitabile.

Il tabagismo è uno dei maggiori fattori di rischio nello sviluppo di patologie neoplastiche, cardiovascolari e respiratorie, e quasi 6 milioni di persone perdono la vita ogni anno per i danni provocati dal tabagismo e, fra le vittime oltre 600.000 sono non fumatori esposti al fumo passivo.
Si stima che siano attribuibili al fumo di tabacco in Italia oltre 70.000 morti l’anno. Oltre il 25% di questi decessi è compreso tra i 35 ed i 65 anni di età

Il fumo di sigaretta contiene oltre 7.000 sostanze tossiche distribuite tra parte gassosa, sospensione corpuscolata e condensato. Circa 70 di queste sono cancerogene. Peraltro il fumo attivo o passivo determina l’insorgenza di broncopneumopatie croniche ostruttive (BPCO) e altre patologie polmonari croniche; gravi malattie del cuore e delle arterie (infarto, ictus, ipertensione arteriosa, etc.); maggiori rischi di impotenza sessuale per l’uomo e riduzione della fertilità in entrambi i sessi; anomalie nel decorso della gravidanza e dello sviluppo fetale; invecchiamento precoce della pelle, gengiviti, macchie sui denti, alito cattivo, rughe profonde sul viso, tono muscolare decadente. 

Un elenco, questo, che dovrebbe aiutare a prendere coscienza dei rischi che corriamo! 

PREVENZIONE: LOTTA ALL’ABUSO DI ALCOOL

Il consumo di alcol in Italia, secondo i dati elaborati dal Ministero della Salute, vede una riduzione del consumo di vino durante i pasti, ma registra un progressivo aumento di consumo di bevande alcoliche occasionale e al di fuori dei pasti, soprattutto da parte dei giovani, determinando una condizione ancora più dannosa per le patologie e le problematiche correlate. Secondo i dati acquisiti dall’ ISTAT, nel corso del 2021, ha consumato almeno una bevanda alcolica il 64,7% degli italiani di 11 anni e più (pari a 35 milioni e 171 mila persone), con prevalenza maggiore tra i maschi (77,3%) rispetto alle donne (52,9%). Il 21,4% dei consumatori (11 milioni 641 mila persone) beve quotidianamente, di cui il 32,4% tra i maschi e l’11,2% tra le donne. 

Il consumo di bevande alcoliche può determinare un maggior rischio di sviluppare il cancro. Le patologie correlate più diffuse sono: cavità orale, faringe, laringe, esofago, colon-retto, pancreas, fegato, e, per le donne, seno.

 (Fonte RELAZIONE DEL MINISTRO DELLA SALUTE AL PARLAMENTO SUGLI INTERVENTI REALIZZATI AI SENSI DELLA LEGGE 30.3.2001 N. 125 “LEGGE QUADRO IN MATERIA DI ALCOL E PROBLEMI ALCOL CORRELATI”)

Bibliografia 

Torna su