Mi sarà capitato di… avere paura

«Valentino è un bimbo di 7 anni e da qualche tempo ha iniziato a dormire in camera da solo. 

È molto contento di questo cambiamento ma, fin dalle prime notti passate nella nuova camera, ha iniziato a provare una sensazione strana: ha scoperto che quando si spengono le luci e resta da solo il cuore inizia a battergli forte, ha il respiro affannoso, si sente confuso e non riesce a distrarsi. Non riesce a pensare ad altro se non che stia per accadere qualcosa di brutto.

Valentino ha scoperto di avere paura del buio!

Non riesce a darsi una spiegazione, lui non può aver paura: è un bambino molto coraggioso, mangia sempre le verdure, va in bici senza mani, gioca ad acchiappare le lucertole, guarda canali horror su YouTube senza permesso… perché dovrebbe avere paura del buio? 

Valentino sa bene che nel buio non si nasconde nulla e che non corre pericoli in casa sua, però la paura non passa e lui non capisce perché. Prova a distrarsi pensando a cose felici, chiude gli occhi stretti stretti ma niente; allora si nasconde sotto le coperte ma lì è ancora più buio ed è ancora più solo!

Valentino non ce la fa più al punto di chiamare qualcuno dall’altra stanza ma… non lo fa: ha il timore che, se dicesse di aver paura del buio, tutti riderebbero di lui.

Valentino pensa: “chi è che ha paura del buio?”»

La paura è una cosa che colpisce tutti noi ogni giorno, ti è mai capitato di avere paura di qualcosa? Magari hai paura dei fantasmi, dei ladri, delle interrogazioni… sono tutte paure normali, che tutti noi, almeno una volta nella vita, abbiamo provato.

Ma come si affrontano le paure? Che cosa avresti fatto tu al posto di Valentino? Saresti andato, per esempio, a dormire in un’altra stanza? Avresti chiesto di lasciare la luce accesa?

Scopriamo insieme cosa ha fatto Valentino…

«Valentino, per vergogna di far scoprire questa sua paura, decide di passare la notte nella sua stanza, senza dire niente a nessuno. Cerca di fare le cose che fa di solito: gioca con il cellulare, chiude gli occhi, si copre con le coperte ma ancora niente. 

Allora, stanco, pensa di non poter più far nulla e a questo punto aspetta solo che la paura che sta provando se lo mangi. I minuti passano, la paura sale ma non succede niente intorno a lui: piano piano Valentino si accorge che la paura sta diminuendo e che lentamente… scompare! 

Lui sta bene e la paura è andata via, ha trovato il suo modo per sconfiggerla: aspettare, affrontare e capire quello che lo spaventa.»

Avete visto cosa ha fatto Valentino? Ha deciso di aspettare e vedere cosa succedeva accettando la propria paura e, una volta capito che ce la poteva fare da solo, l’ha sconfitta.

Valentino ora sa che, anche nelle prossime occasioni o da grande, ogni volta che ci sarà qualcosa che gli farà paura non se ne dovrà vergognare o cercare di respingerla ma capirla e affrontarla.

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